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In Veneto

PRIMO MAGGIO, DONNE LAVORATRICI: COSA CAMBIA DOPO LA RIFORMA FORNERO ?

27 aprile 2012 permalink 0commenti

PRIMO MAGGIO, DONNE LAVORATRICI:
COSA CAMBIA DOPO LA RIFORMA FORNERO ?

Dibattito pubblico con:

ELISA LA PAGLIA, candidata PD al consiglio comunale di Verona 

FEDERICA MOGHERINI, deputata PD

DONATA GOTTARDI, docente universitaria

BARBARA GIACOMINELLI, psicologa lavoro

Martedì 1 maggio 2012 – ore 11.00

Sede PD – Piazza Cittadella, 22 - Verona


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In Veneto

CRISI: GRAVE EPISODIO DI VERONA, CRESCE DISAGIO SOCIALE. URGENTE DARE RISPOSTE CONCRETE A LAVORATORI E IMPRESE

29 marzo 2012 permalink 0commenti

“L’episodio di oggi a Verona del giovane operaio edile di origini marocchine che si è dato fuoco in pieno centro, a Piazza Bra, a pochi passi dalla sede del Comune, come gesto estremo di protesta dopo mesi senza stipendio, è un fatto grave e allarmante, che segnala quanto profondo e crescente sia il disagio economico e sociale tra i lavoratori.

Preoccupa tanto più perché avviene in una delle capitali economiche e produttive del nord e perché rappresenta l’ultimo di una lunga serie di episodi drammatici di suicidi di imprenditori, lavoratori, artigiani, operai o disoccupati – da ultimo il muratore che ieri si è dato fuoco nella sua auto a pochi passi dall'Agenzia delle Entrate di Bologna – stremati da una crisi economica profonda, alimentata da una stretta del credito e da una crescita del costo della vita e del lavoro, che stanno producendo nuove crisi aziendali, disoccupazione e scivolamento verso la povertà di fasce sempre più grandi di cittadini.

E’ compito della politica e delle istituzioni non ignorare l’esasperazione di tanti lavoratori, imprenditori e disoccupati a cui è urgente dare risposte concrete, con iniziative di sostegno alla crescita economica, all’accesso al credito per le imprese, alla creazione di nuova occupazione”.

E’ quanto dichiara Federica Mogherini, deputata PD.

In Veneto

PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA A VERONA IL 4 DICEMBRE. IO SCELGO MICHELE BERTUCCO.

25 novembre 2011 permalink 0commenti

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Agenda

OGGI ALLA FESTA DELL'OVEST VERONESE A SOMMACAMPAGNA

22 maggio 2011 permalink 0commenti

 


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Agenda

OGGI A S. BONIFACIO, DOMANI A BOLOGNA

8 settembre 2010 permalink 0commenti

Stasera sarò alle ore 20.45 all'iniziativa del Circolo PD di San Bonifacio (Sala Civica di Locara, Via Don Eugenio Guiotto 1) per un dibattito sull'Europa e sulla crisi internazionale. Ne parleremo insieme a Giorgio Anselmi, Segretario Nazionale del Movimento Federalista Europeo.

Domani, giovedì 8 settembre, sarò alle ore 18.30 alla Festa del PD di Bologna (Parco Nord) per un dibattito sul tema "Educare per crescere: Europa 2020", insieme all'ex Presidente del Parlamento Europeo Josep Borrell e a Maria Pia Garavaglia.


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Democratica

RIENTRO

2 settembre 2010 permalink 0commenti
1. Un’estate delirante, questa da cui rientriamo. Poche piccole vacanze, per quelli che hanno potuto farle. Ed un circo decadente di dichiarazioni inutili, veleni stupidi, tempo ed energie perse a parlare del nulla. Mentre l’Italia affanna. E le parole sagge del Presidente resteranno omaggiate a parole ed ignorate nei fatti… Invece di pensare (seriamente, altro che investimenti in Libia…) all’economia, alla scuola che inizia nel caos, agli ospedali senza organico, la ripresa sara’ all’insegna del “processo breve”. Con un governo intrappolato tra la prospettiva di farsi logorare quotidianamente su ogni singolo provvedimento, ed il terrore di porre termine anticipatamente alla legislatura e finire nello stallo istituzionale di un Senato senza maggioranza e qualcuno in prigione. Evviva.

2. Non credo che si cambiera’ la legge elettorale. Sarebbe cosa buona e giusta, darci regole condivise, chiare e che restituiscano agli elettori insieme la possibilita’ di indicare un parlamentare ed un governo. Ma non e’ nell’interesse di Berlusconi – quindi, visto che questo sembra essere l’unico criterio di urgenza che il governo e la maggioranza seguono, non si fara’. Questa consapevolezza non credo ci possa sottrarre dall’avere un’idea, una proposta – non un “modello cui impiccarsi” ma una posizione da poter esprimere, spiegare, sulla quale lavorare nella lontana ipotesi che ci sia il luogo e il modo di lavorarci (e nella spero meno lontana ipotesi che a qualche italiano interessi sapere cosa ne pensa il PD). Nell’inizio di zuffa tra sistema tedesco e uninominale alla francese, forse serve ricordare che l’assemblea nazionale del PD ha adottato solo pochi mesi fa un documento che credo faccia ancora fede e che indica senza incertezze il maggioritario come soluzione. Ma visto che non si sa mai, io intanto, nel mio piccolino, ho aderito all’appello per l’uninominale.

3. Negli scorsi giorni sono stata a VeDro’, luogo di incontro e confronto trasversale e vagamente generazionale che ogni anno prova a ragionare al futuro. Ci sono andata per la prima riunione di un forum italo-francese che forse si sviluppera’ in modo autonomo e continuativo. Interessante per il groviglio di differenze e punti di contatto tra le nostre esperienze, modelli distanti e tendenze tanto simili. Interessante per la consapevolezza (non comune ma spero crescente) che quando si parla di formazione e valorizzazione di una “nuova classe dirigente”, chi come me ha tra i 35 e i 40 anni (e oltre) dovrebbe uscire dall’eterno lamento sul “non tocca mai a me” e porsi piuttosto il problema di come si sostiene chi oggi ha 15, 20, 25 anni – persone che hanno un’altra visione del mondo (“rete” e non “leader”) costrette a crescere in un vuoto pneumatico che a confronto i mitici anni ’80 erano una fucina di ideali.

4. Oggi, alle 16.30, vado al sit in per la liberazione di Sakineh davanti all’ambasciata iraniana. Sono stata in Iran ormai 7 anni fa, era un altro mondo. Ma non posso dimenticare il paese che mi ha stupito allora, percorso da una curiosita’ intellettuale ed una liberta’ di pensiero eccezionali. E non posso pensare che di quello che avevo visto allora oggi non resti nulla. Gli iraniani meritano di piu’. E non perdono occasione per ricordarlo al resto del mondo. E’ bene che il mondo non si giri dall’altra parte. Chi puo’, chi e’ a Roma oggi, venga. Chi non puo’, puo’ comunque qualcosa.

5. Domani a Verona, per la festa del PD di Borgo Nuovo. Alle 18.30 in Piazza dell’Oca Bianca.

Diario parlamentare

L’ITALIA E’ QUELLA DEL 1918 ?

29 luglio 2010 permalink 0commenti
Questa mattina in Commissione ho presentato un’interrogazione a risposta immediata al Ministro della Difesa su una cosa che trovo assurda.

In occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, il Ministero della Difesa ha promosso a fine giugno un programma di iniziative in provincia di Verona, Brescia e Mantova per celebrare le battaglie di Solferino, di San Martino e di Custoza.

Fin qui, ottima cosa.

Le celebrazioni, però, sono state accompagnate da un’ampia diffusione di una pubblicazione ufficiale del Ministero della Difesa, nella quale veniva proposta una ricostruzione storica dell’unificazione d’Italia che si concludeva con questa frase: “Con la Prima Guerra Mondiale si concluse il processo di unificazione nazionale che portò all’Italia dei giorni nostri”.

A fianco, una serie di cartine dell’Italia, di cui l’ultima è quella del 1918: rappresenta il Regno d’Italia, comprensivo dell’Istria e della Dalmazia.

La pubblicazione di 8 facciate non include nessuna cartina dell’Italia di oggi e nessun riferimento all’istituzione dell’Italia democratica, successiva alla Seconda Guerra mondiale.

In Commissione il Governo ha risposto all’interrogazione con una serie di valutazioni storiche, più o meno condivisibili.

Il punto politico però resta: una pubblicazione ufficiale del Ministero della Difesa in cui l’Italia viene rappresentata comprensiva di Istria e Dalmazia; una diffusione tanto ampia di questa pubblicazione che io l’ho trovata in un bar di Verona; la partecipazione del Ministro La Russa e del Sindaco Tosi a queste celebrazioni; e non una parola oggi quantomeno sull’inopportunità di una formulazione di questo tipo.

Viene da chiedersi se i fondi del Ministero della Difesa siano così ampi (nonostante i tagli, che però ricadono sempre sul personale) da rendere irrilevante un tale spreco di risorse, e se si provvederà a stampare e diffondere centinaia o migliaia di altre pubblicazioni simili, ma corrette…. Oppure se, in fondo, dietro all’errore c’era una precisa impostazione storica e culturale…

Agenda

OGGI A VICENZA E VERONA

22 marzo 2010 permalink 5commenti
Oggi sarò alle ore 15.30 a Vicenza (Piazza Matteotti) e alle 18.30 a Verona (Piazza Bra) col pullman dei Deputati PD che sta viaggiando per l'Italia per incontrare i cittadini e per presentare le battaglie che stiamo facendo in Parlamento.



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In Veneto

CHI SEMINA VENTO

3 giugno 2009 permalink 1commenti

Ero a Verona in questi giorni. Tante iniziative di campagna elettorale, per sostenere i nostri candidati sindaci (come a S. Bonifacio), quelli alla Provincia (come a S. Giovanni Lupatoto e a San Michele), quelli alle europee (come ad Avio, con Debora Serracchiani, Gandini e Nicoletti).

Tra un'iniziativa e l'altra, due occasioni belle ed importanti: la festa dei popoli a Villa Buri, ed i festeggiamenti per la nascita della Repubblica. Ora, alla prima 10.000 persone hanno ballato, cantato, mangiato e parlato in quasi tutte le lingue del mondo. Per dire che nessuno è straniero - soprattutto se vive qui da anni o decenni. Un appuntamento arrivato al suo 18esimo anno, promosso e voluto con forza da associazioni laiche e cattoliche, aperto dal Vescovo ed animato da tante famiglie veronesi (di nascita e di adozione). Bandiere della pace, bambine rom che ballavano sul palco, bambine bionde che le imitavano sul prato di fronte. Una bella festa. La sera dopo, il Procuratore di Verona Schinaia è stato aggredito da un gruppetto di ragazzi, italiani dal forte accento veronese. Il giorno dopo ancora, il 2 giugno, a festeggiare la nascita della Repubblica il Comune di Verona era rappresentato non dal sindaco ma dall'assessore alla cultura, e nessuno dei parlamentari del PdL o della Lega era presente.

Ed oggi, su tutti i quotidiani nazionali, torna la triste immagine di Verona violente, covo di gruppi di estrema destra o semplicemente di ragazzi che vogliono "ripulire la città". Come se chi fa il suo lavoro per la legalità e la sicurezza dei cittadini fosse sporcizia.

Finchè la politica penserà di poter e dover trarre qualche piccolo o grande vantaggio elettorale dalla paura e dall'odio, questo è quello che continuerà ad accadere. Finchè si delegittimeranno le istituzioni pubbliche, a cominciare dalla magistratura, questo è quello che continuerà ad accadere. E finchè si lasceranno privi di rappresentanza e soli quei 10.000 di Villa Buri e quei tanti che lì non sono andati ma che vorrebbero vivere in una città (ed in un Paese) in pace con se stesso, accogliente e sereno, sicuro per chi è maggioranza e per chi è minoranza, questo è quello che continuerà ad accadere. E finchè chi ha compiti di rappresentanza istituzionale diserterà i momenti pure non controversi di unità nazionale, di coesione sociale, di tutti gli italiani, questo è quello che continuerà ad accadere.

La politica, e chi governa (il Paese, la città), ha delle responsabilità. Non si può fare con la mano destra ciò che si disfa con la sinistra, e pensare che vada bene così. Non va bene. Per nulla.  


"Città più insicura, violenza trova sponda in parole di odio"

L'aggressione di cui è stato vittima ieri il procuratore di Verona Schinaia "non è solo un atto grave verso la sua persona". "È anche un attacco ad un rappresentante delle istituzioni, colpito, a quanto si può capire in queste prime ore, proprio a causa della sua attività istituzionale, in difesa della legalità e della sicurezza dei cittadini". Lo afferma Federica Mogherini, della segreteria del Partito Democratico. "Un dolore - aggiunge l'esponente democratica - vedere ancora una volta la città di Verona presente nelle cronache nazionali per un episodio di violenza che rende più insicura la città e la vita di chi la abita. Ed è, purtroppo, riduttivo attribuire questo gesto di violenza, come altri prima, alla stupidità di singoli: è evidente che la violenza trova sponda e legittimazione in atteggiamenti e parole di odio cui troppo spesso alcune forze politiche ricorrono". "Al procuratore di Verona esprimiamo tutta la nostra solidarietà, gli auguri di una rapida guarigione e l'auspicio che possa continuare con determinazione ed efficacia il suo lavoro", conclude Mogherini.
Democratica

UN BUON WEEK END (E I VERI FANNULLONI)

21 maggio 2009 permalink 3commenti
Ieri mattina l'aula alla Camera era convocata per le 10. Per due ore abbiamo aspettato che il governo si materializzasse: non era pronto a dare i pareri sugli emendamenti per la legge comunitaria. Abbiamo iniziato a votare alle 12. Brunetta dovrebbe iniziarla dal governo, la lotta ai fannulloni...

Comunque, settimana "breve": la campagna elettorale porta molti parlamentari / candidati in giro a prendere preferenze (che poi non serviranno, se non per "conte" interne: come si sa, per sedere al Parlamento Europeo non si devono avere incarichi istituzionali, quindi ogni preferenza data ad un Ministro o parlamentare è letteralmente buttata via. Con il risultato di "bloccare" le liste, perchè verranno eletti probabilmente quelli che avranno avuto meno preferenze ma che beneficieranno della dimissioni dei "big").

Noi non abbiamo candidati "ineleggibili", quindi ogni preferenza sarà reale. Ed ogni eletto sarà "chiavi in mano", pronto a partire (e a restare lì, a lavorare, come è normale che sia e come avviene in ogni altro paese). Il voto di ognuno di noi conta, stavolta. E va usato bene.

Proprio per questo da oggi a domenica sono in tournée:

oggi alle 18.00 a Bergamo “Il PD del futuro”, insieme a  Sergio Gandi (Candidato Consigliere comunale di Bergamo),  Luca Sofri e  Maurizio Martina allo Spazio incontri UBIK - Via S. Alessandro 1. 

Alle 20.30 sarò a cena alla Festa del Partito Democratico di Arcene (Bergamo).

Domani alle 14 a Verona al Liston 12 a Piazza Bra con Debora Serracchiani, Diego Zardini (candidato alla presidenza della provincia) e Silvio Gandini (candidato alle europee).

Alle 16.30 al PD di Vicenza per un incontro con i Giovani Democratici con Debora e Daniela Sbrollini.

Alle 18.30 aperitivo a Thiene (stessa formazione).

Alle 20.30 a Valdagno (idem).

Sabato alle 9 al mercato di Bassano con Debora, Daniela, Calearo e la Puppato.

Alle 11 con Debora e i candidati della Bassa Padovana al mercato di Piazza Maggiore a Este.
 
Alle 13 pranzo al Pleasure caffè ai Giardini del Castello di Este.

Alle 15 a Padova, riunione delle donne PD con Debora e Zanonato.

Alle 17 in Piazza Azzurri d'Italia per la manifestazione con Franceschini e Zanonato. Dalle 20, a Vicenza alla Festa democratica in Campo Marzio.

Domenica, alle 10 a Taglio di Po (Rovigo) con il sindaco Margaret Crivellari per la presentazione del programma alla sala conferenze di Piazza Venezia.

Buon week end...
chi sono
Sono nata a Roma il 16 giugno del 1973 da papà toscano (Anghiari, Arezzo) e mamma veneta (Vittorio Veneto, Treviso).
contatti mail: mogherini_f@camera.it
tel: 06.67605348
Fax: 06.67605726
Indirizzo: Camera dei Deputati, Piazza S. Claudio 166 - 00186 Roma


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