.
Annunci online

federica mogherini
Sull' Europa

VIOLENZA DONNE: DI FRONTE A EMERGENZA IN CRESCITA, È URGENTE ADESIONE ITALIANA A CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D’EUROPA

3 luglio 2012 permalink 0commenti

“Le notizie di cronaca continuano a riproporre, ormai quotidianamente, l’emergenza della violenza contro le donne nel nostro paese.

Lo confermano, oltre ai nuovi drammatici episodi di questi giorni, anche i dati diffusi dalla piattaforma CEDAW delle Nazioni Unite, secondo cui in Europa ogni giorno 7 donne vengono uccise dai loro partner.

In Italia, nel 2011 sono morte 127 donne (il 6,7% in più rispetto al 2010) e quest’anno fino a giugno si sono già registrate 63 vittime.

Si deve affrontare con urgenza un vero e proprio dramma sociale, che nasce e spesso si consuma innanzitutto all’interno dei nuclei familiari, con strumenti concreti di sostegno alle vittime (a partire dai centri di ascolto e antiviolenza) e con misure di contrasto al disagio economico e alla marginalità sociale in cui maturano la conflittualità nelle relazioni, la discriminazione e gli abusi sulle donne. Ma soprattutto va combattuta una cultura diffusa di acquiescenza, di tolleranza e di indifferenza verso ogni forma di violenza - fisica e psicologica – di cui purtroppo sono ancora vittime le donne nel nostro Paese.

Per questo, si avverte ancora di più l’urgenza che l’Italia aderisca alla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e alla violenza domestica, firmata a Istanbul nel 2011.

Il Governo italiano è stato già più volte sollecitato in questo senso dal Parlamento, con un invito che vogliamo rinnovare, affinché anche il nostro Paese possa recepire - come già avvenuto nei principali paesi europei – uno strumento giuridico internazionale essenziale per proteggere le donne da qualsiasi forma di violenza, attraverso misure di prevenzione, di tutela in sede giudiziaria, di sostegno alle vittime che sono previste dalla Convenzione di Istanbul".

E’ quanto dichiara Federica Mogherini, deputata, responsabile globalizzazione per il PD e membro dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

Sull' Europa

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA: BASTA CON L’INTOLLERANZA E LE VIOLENZE, L’ITALIA APPROVI LEGGE CONTRO OGNI DISCRIMINAZIONE

17 maggio 2012 permalink 0commenti

“Oggi si celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia promossa dall'Unione Europea per ricordare la rimozione - avvenuta nel 1990 - dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale pubblicata dall'Organizzazione mondiale della sanità, e per promuovere eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare ogni fenomeno omofobico.

Si tratta di una giornata di impegno e di riflessione per la piena affermazione di un principio basilare, di un diritto umano fondamentale: nessuna discriminazione legata al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere è più tollerabile in nessuna parte del mondo.

L’Europa lo ha scritto a chiare lettere all’art. 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, vietando ogni discriminazione fondata sulle tendenze sessuali.

E tuttavia, recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo e rapporti del Consiglio d’Europa hanno messo in evidenza quanto siano ancora diffusi e gravi i casi di discriminazione in materia di diritti sociali e del lavoro, di universalità non garantita nell’accesso alle cure mediche e all’istruzione, di problemi nel riconoscimento dell’identità di genere e della vita familiare.

Si registrano inoltre, anche in Italia e in numero crescente, episodi di aggressione, di violenza, di bullismo che vedono vittime lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, episodi che purtroppo maturano nel crescente clima di intolleranza e di odio su cui soffiano in modo irresponsabile movimenti populisti e xenofobi di destra in molti paesi europei.

Per parte nostra, in Italia è urgente contrastare ogni forma di violenza e di discriminazione, approvando finalmente anche nel nostro Paese una legge contro l’omofobia e per il pieno riconoscimento giuridico dei diritti fondamentali di coppie dello stesso sesso.

Più in generale, serve una risposta di civiltà e di rispetto della dignità umana, con una reazione corale dell’Europa e dell’intera comunità internazionale, per giungere alla depenalizzazione mondiale dell'omosessualità e al pieno riconoscimento di condizioni di libertà e uguaglianza di fatto e di diritto per ogni persona, nel rispetto della pluralità di orientamenti sessuali e identità di genere”.

E' quanto dichiara Federica Mogherini, deputata e responsabile globalizzazione PD.

Sull' Europa

RAZZISMO: CORDOGLIO PER STRAGE DI TOLOSA, EUROPA DIFENDA CONVIVENZA PACIFICA TRA CULTURE E RELIGIONI

20 marzo 2012 permalink 0commenti

“Domani si celebrerà in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali, voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite contro ogni forza di razzismo, per onorare il sacrificio di 69 cittadini sudafricani che nel 1960 vennero uccisi dalla polizia a Sharpeville mentre protestavano contro il regime di apartheid.
L’Europa ricorderà quella pagina così dolorosa dopo essere stata nuovamente scossa dall’episodio tragico a cui abbiamo assistito ieri a Tolosa.
L’uccisione di 3 bambini e di un insegnante davanti al collegio privato ebraico Ozar Hatorah è stato un atto di violenza cieca, ancora più vile perché rivolto innanzitutto contro bambini inermi.
Da Parigi, mi unisco al cordoglio espresso dal Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, testimoniando tutta la mia vicinanza alle famiglie delle vittime.
L’auspicio è che le autorità francesi possano quanto prima assicurare alla giustizia l’autore di questa atrocità.
Ma non possiamo liquidare l’episodio semplicemente come il gesto isolato di un criminale, senza sottolineare con preoccupazione e allarme quanto siano cresciuti – per numero, per intensità e per radicamento sociale dei movimenti xenofobi che ne sono autori – gli episodi di violenza razzista e antisemita che investono l’intero continente.
La risposta dell’Europa deve essere forte, senza tentennamenti, a presidio dei suoi valori fondativi di libertà, uguaglianza, rispetto della dignità umana, convivenza pacifica di storie, culture e religioni diverse.
Domani, su iniziativa dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, una catena umana di migliaia di giovani circonderà il Colosseo a Roma e si collegherà simbolicamente con altre 40 città italiane per dire no ad ogni forma di razzismo e di xenofobia.
Saremo in tanti, per testimoniare anche dall’Italia il nostro impegno contro ogni tipo di discriminazione razziale e contro ogni violenza, per un’Europa della pace, della convivenza, del dialogo“.
E’ quanto dichiara Federica Mogherini, deputata e responsabile globalizzazione per il PD, a margine dei lavori della Commissione sull’Eguaglianza e la Non Discriminazione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, in corso a Parigi.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. razzismo discriminazioni xenofobia Europa

permalink | inviato da BlogMog il 20/3/2012 alle 17:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sull' Europa

RAZZISMO: ASCOLTARE ALLARME DEL CONSIGLIO D’EUROPA. CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, L’ITALIA SIA PIÙ APERTA E INCLUSIVA.

21 febbraio 2012 permalink 0commenti

“Fa riflettere e preoccupa l’allarme sull’uso crescente del discorso razzista e xenofobo in politica e sui media, che viene lanciato nel Rapporto 2012 sulle discriminazioni in Italia, pubblicato oggi dalla Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (Ecri), organismo di monitoraggio del Consiglio d'Europa.
Giustamente si segnala quanto sia diffusa e pericolosa la tendenza ad istituire un nesso diretto tra insicurezza e immigrazione, e quanto ciò alimenti forme di discriminazione razziale e xenofobia, con fenomeni di vera e propria istigazione all’odio e alla violenza, che purtroppo sempre più di frequente riempiono le pagine delle nostre cronache locali.
La discriminazione nel linguaggio dei media e della politica rimanda ad un’idea di società che di fronte alle diversità e ai cambiamenti si chiude in sé, con scelte che penalizzano ogni percorso di incontro, di mescolanza, di crescita di un’identità collettiva plurale e per questo più ricca.
Chi soffia sul fuoco della paura e dell’intolleranza scatena reazioni difficili da governare, a partire da una “guerra tra poveri” sul diritto all’accesso ai servizi pubblici essenziali come scuola e sanità, che rischia di vedere sempre più contrapposti italiani, nuovi italiani e migranti.
Questo rapporto ci dice quanto ci sia ancora da fare per riportare l’Italia sul terreno del pieno rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone, a partire dalla necessità di una revisione profonda delle norme in materia di immigrazione, cancellando il reato di clandestinità e la pratica, ufficialmente negata ma talvolta purtroppo praticata, dei respingimenti in alto mare; dando piena attuazione alle norme in materia di protezione internazionale; tornando ad investire nelle politiche sociali e nei progetti interculturali.
Per questo, è importante raccogliere le proposte positive della Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza, come il diritto di voto alle elezioni amministrative per gli immigrati regolarmente soggiornanti e il riconoscimento della cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia.
L’Italia di domani non si può fondare sulla paura e sulle discriminazioni, ma deve avere il volto di una società più aperta, inclusiva, capace di riconoscere e di rispettare – in politica e nella comunicazione pubblica – le diversità e, per questo, più sicura di sé e del proprio futuro”.E’ quanto dichiara Federica Mogherini, deputata PD, membro dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e Responsabile Globalizzazione del PD.

chi sono
Sono nata a Roma il 16 giugno del 1973 da papà toscano (Anghiari, Arezzo) e mamma veneta (Vittorio Veneto, Treviso).
contatti mail: mogherini_f@camera.it
tel: 06.67605348
Fax: 06.67605726
Indirizzo: Camera dei Deputati, Piazza S. Claudio 166 - 00186 Roma


Questo blog è stato visto 1 volte

footer