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federica mogherini
Democratica

RAPPORTI TRANSATLANTICI, EMPOLI, AOSTA E UN PO' DI VENETO

9 settembre 2009 permalink 4commenti
Oggi interessante presentazione dei Transatlantic Trends: i rapporti transatlantici all'alba dell'era Obama, l'Afghanistan, l'Iran, la Turchia e la Russia, i cambiamenti climatici e l'economia. Consiglio la lettura.

Domani alle 15, a Roma, iniziativa di donne a sostegno della candidatura di Dario. Poi, alle 21 ad Empoli per un confronto tra mozioni con Domenici e Meta.

Venerdì in Val d'Aosta, alla Festa democratica di Aosta (quartiere Cogne - Via Vuillerminaz), per un dibattito sull'opposizione alle 18 ed una chiacchierata su Obama la sera.

Domenica alle 10 a Montagnana, Padova, per un confronto tra mozioni con Zanonato e Marta Meo.

Buona fine della settimana...
Democratica

UN BUON WEEK END (E I VERI FANNULLONI)

21 maggio 2009 permalink 3commenti
Ieri mattina l'aula alla Camera era convocata per le 10. Per due ore abbiamo aspettato che il governo si materializzasse: non era pronto a dare i pareri sugli emendamenti per la legge comunitaria. Abbiamo iniziato a votare alle 12. Brunetta dovrebbe iniziarla dal governo, la lotta ai fannulloni...

Comunque, settimana "breve": la campagna elettorale porta molti parlamentari / candidati in giro a prendere preferenze (che poi non serviranno, se non per "conte" interne: come si sa, per sedere al Parlamento Europeo non si devono avere incarichi istituzionali, quindi ogni preferenza data ad un Ministro o parlamentare è letteralmente buttata via. Con il risultato di "bloccare" le liste, perchè verranno eletti probabilmente quelli che avranno avuto meno preferenze ma che beneficieranno della dimissioni dei "big").

Noi non abbiamo candidati "ineleggibili", quindi ogni preferenza sarà reale. Ed ogni eletto sarà "chiavi in mano", pronto a partire (e a restare lì, a lavorare, come è normale che sia e come avviene in ogni altro paese). Il voto di ognuno di noi conta, stavolta. E va usato bene.

Proprio per questo da oggi a domenica sono in tournée:

oggi alle 18.00 a Bergamo “Il PD del futuro”, insieme a  Sergio Gandi (Candidato Consigliere comunale di Bergamo),  Luca Sofri e  Maurizio Martina allo Spazio incontri UBIK - Via S. Alessandro 1. 

Alle 20.30 sarò a cena alla Festa del Partito Democratico di Arcene (Bergamo).

Domani alle 14 a Verona al Liston 12 a Piazza Bra con Debora Serracchiani, Diego Zardini (candidato alla presidenza della provincia) e Silvio Gandini (candidato alle europee).

Alle 16.30 al PD di Vicenza per un incontro con i Giovani Democratici con Debora e Daniela Sbrollini.

Alle 18.30 aperitivo a Thiene (stessa formazione).

Alle 20.30 a Valdagno (idem).

Sabato alle 9 al mercato di Bassano con Debora, Daniela, Calearo e la Puppato.

Alle 11 con Debora e i candidati della Bassa Padovana al mercato di Piazza Maggiore a Este.
 
Alle 13 pranzo al Pleasure caffè ai Giardini del Castello di Este.

Alle 15 a Padova, riunione delle donne PD con Debora e Zanonato.

Alle 17 in Piazza Azzurri d'Italia per la manifestazione con Franceschini e Zanonato. Dalle 20, a Vicenza alla Festa democratica in Campo Marzio.

Domenica, alle 10 a Taglio di Po (Rovigo) con il sindaco Margaret Crivellari per la presentazione del programma alla sala conferenze di Piazza Venezia.

Buon week end...
In Veneto

PORTA A PORTA

18 maggio 2009 permalink 3commenti


Un commento al post precedente dice che quello che conta davvero, nel PD e nella campagna elettorale, sono i circoli, quelli che vanno a cercarsi i voti uno per uno, tra la gente, tutti i giorni.

Vero. Verissimo.

Venerdì sono stata all'apertura della festa democratica dell'Alto Vicentino, a Schio (sopra), e sabato a Cavazzale, prima al mercato e poi ad un incontro con candidati e sostenitori della lista per Monticello, nel bar del candidato sindaco (con bianco finale, ovviamente!). Begli incontri, ottimi candidati, una grande energia, voglia di fare, di parlare con le persone, di vincere ogni voto possibile. Voglia di governare bene la propria comunità, di fare scelte per il futuro, responsabili e serie. Convinti che più di Porta a Porta possa fare il porta a porta.




Questa settimana: Bergamo giovedì; Verona, Vicenza e Valdagno venerdì; Este, Padova e ancora Vicenza sabato; Taglio di Po e Sassuolo domenica. E' la parte più bella del lavoro...
In Veneto

OPERAZIONI NOSTALGIA

16 marzo 2009 permalink 5commenti
A Mestre, nella sede del PD, dopo una mattina a Padova per l'incontro con i sindaci che hanno promosso la campagna del 20% dell'IRPEF ai comuni, e prima dell'assemblea dei circoli a Belluno. Bellissima giornata di sole, di primavera, qui nel profondo nord leghista, all'inizio della settimana in cui alla Camera iniziamo a votare in aula il federalismo fiscale e, in discussione già oggi pomeriggio, la nostra mozione per impegnare il governo a dare immediatamente la disponibilità di fondi ai comuni. Paradossalmente, ma forse non poi tanto, esattamente com'è stato la scorsa settimana, riesco a scrivere proprio quando sono fuori. Roma è totalizzante - tra aula, partito, appuntamenti e convegni, lì non respiro. Da fuori, prendendo a prestito i validi e potenti mezzi tecnologici delle sedi locali, si lavora con più calma, con più tranquillità. Qualcuno aveva suggerito, in un commento al post precedente, di invitare un iscritto scelto a caso ad una riunione di segreteria. Io sono convinta che sia più efficace mandare chi fa parte della segreteria a lavorare nei circoli - o nelle sedi provinciali, o regionali - ed in fondo è il senso di questa segreteria, composta così. Se in fondo io, che sono l'unica "romana" di nascita e la più "romana" di residenza, scrivo sempre da un posto diverso d'Italia, significa che almeno ci mettiamo d'impegno.

Questa mattina ho ascoltato i sindaci del veneto lamentarsi di un governo lontano ed indifferente, che pianifica un federalismo astratto e vuoto e nel frattempo toglie risorse ai comuni per la gestione quotidiana dei servizi, ed impedisce loro di avviare quelle tante piccole opere immediatamente cantierabili che - quelle sì, altro che ponte sullo stretto - contribuirebbero a rimettere in moto l'economia. Noi del PD c'eravamo, ad ascoltarli e a ragionare con loro. C'era anche un parlamentare dell'UdC. Uno di Forza Italia (che ha provato a dire che lui ci prova, ma è ininfluente). Nessuno della Lega. Chissà che, dopo 15 anni di federalismo raccontato, non ci si inizi a rendere conto che non sono in grado di praticarlo.

Sabato, a Verona, ho fatto un incontro con il Forum delle donne (trasversale, bipartisan) per ragionare di leggi elettorali e donne nelle istituzioni. Per il PD c'eravamo io e la Gottardi, ed il segretario del PD provinciale. Per il PdL la Bonfrisco, che dopo essere intervenuta (per dire quanta nostalgia ha degli anni '80, in cui in fondo i partiti funzionavano - mica come questi qui di oggi, roba di plastica in cui si candidano veline e cantanti!) è andata via. La parlamentare leghista è arrivata a mattinata quasi conclusa. Ad un certo punto si è alzata un'avvocato, dichiaratamente di Forza Italia, per lamentarsi dell'assenza del centrodestra e della loro mancanza di serietà e coerenza. 

In quello stesso incontro, erano invece presenti in gran numero i segretari dei partiti che si collocano alla nostra sinistra. Tutti uomini, tutti over 60 (a occhio), tutti molto attenti a differenziarsi l'uno dall'altro, tutti piuttosto nostalgici degli anni '70 - un'epoca in cui il conflitto era serio, ed i diritti degli uni si rivendicavano in contrapposizione con quelli degli altri. In tutta sincerità (mi sono data questa regola: dico quello che penso, anche quando immagino possa non riscuotere grande consenso), ho detto alla Bonfrisco che non ho alcuna nostalgia degli anni '80, ed a loro che non ho alcuna nostalgia degli anni '70. Sarà che negli anni '80 andavo alle medie, la moda era terribile, la politica respingente. Sarà che negli anni '70, una mattina di quasi primavera, trovai la strada che normalmente facevo per andare e tornare da scuola chiusa, piena di polizia, e da allora Via Fani è nota per quel giorno, per quegli spari. Sarà per questo, che non riesco ad associare alla parola "conflitto" una valenza positiva. Sarà perchè più guardo il mondo per com'è più mi convinco che i diritti degli uni si rafforzano insieme - e non contro - i diritti degli altri.

O sarà semplicemente che qualsiasi operazione nostalgia mi va stretta, perchè ci rinchiude in un passato che in Italia ritorna sempre, una sorta di coazione a ripetere che è davvero la nostra condanna, la fine di ogni libertà di pensare, immaginare, inventare cose nuove, futuro. Non ce la faccio più, delle operazioni nostalgia. Non ho nostalgia di niente. Ho, invece, un disperato bisogno di futuro! 

PS: sinceramente, io non ho nostalgia neanche delle coalizioni di governo delle nostre ultime esperienze. Che hanno fatto anche cose buone, per carità (ed ottime, se si guarda al disastro di questo governo). Ma non dimentico l'estenuante trattativa quotidiana su ogni virgola, l'ambiguità e la paralisi su ogni tema, il coro di no ad ogni decisione. Certo, se dobbiamo rassegnarci a quello stato esistenziale tanto vale tornare là. Ma io lavoro per avere un partito che non introietti tutti i mali di quelle coalizioni, e che sia in grado di non fare operazioni nostalgia, ma di costruire con un certo coraggio il futuro.

PPS: a guardare la gente che gira la sera per Verona, si capisce che il termine "sicurezza" è esposto ad interpretazioni estremamente soggettive... io, se incontro di sera gente così, sicura non mi ci sento affatto.  
chi sono
Sono nata a Roma il 16 giugno del 1973 da papà toscano (Anghiari, Arezzo) e mamma veneta (Vittorio Veneto, Treviso).
contatti mail: mogherini_f@camera.it
tel: 06.67605348
Fax: 06.67605726
Indirizzo: Camera dei Deputati, Piazza S. Claudio 166 - 00186 Roma


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