Blog: http://BlogMog.ilcannocchiale.it

L'ESEMPIO

1. Ieri la Camera ha approvato il legittimo impedimento. Come da copione, nessuna sbavatura nella maggioranza. E non mi pare se ne vergognino granchè, anzi. In fondo, la logica è semplice: tu mi hai nominato, da te dipendo, ti difendo. Mi chiedo solo quanti sono, tra loro, a crederci davvero, al complotto giudiziario, e quanti fanno solo finta. 

In aula eravamo tutti presenti. Bersani ha fatto un ottimo intervento, Franceschini ha condotto in modo esemplare il gruppo. Una bella prova del fatto che, sulle cose vere, si lavora insieme.

Ma l'intervento più bello, per me, l'ha fatto la mia collega Simonetta Rubinato. Voglio riportarlo, anche perchè credo che possa essere qualcosa di utile da ricordare a chi, lassù in Veneto, cita la serenissima solo quando gli fa comodo...

Da "L'oro di Venezia" di René Guerdan:
Quando un regime si occupa dell'interesse generale e ripudia qualsiasi arbitrio, ha forse bisogno d'invocare Dio per legittimare la propria esistenza e i suoi atti? A Venezia il potere non è di diritto divino, la classe dirigente non è di origine superiore, e la legge e i tribunali sono uguali per tutti. [...] In realtà, se esistono privilegi, questi hanni effetto contrario. Una legge del 1376 ha chiaramente espresso: qualsiasi delitto o scandalo commesso da un nobile sarà doppiamente punito. I dirigenti non dovevano dunque dare l'esempio?...

2. Da ieri il compito di guidare il PD a Roma, durante la campagna elettorale, è nelle mani di un bel gruppo di persone, tutte di una generazione (relativamente) nuova. A Marco Miccoli, in particolare, e a Pierluigi Regoli, faccio i migliori auguri di buon lavoro. A loro è consegnata una speranza: che da un errore, da una lunga serie di errori, nasca un'opportunità, un cambiamento. Possono fare di questo partito qualcosa nel quale vale la pena credere, e lavorare. Io ci sono. 

Pubblicato il 4/2/2010 alle 12.26 nella rubrica Diario parlamentare.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web