Blog: http://BlogMog.ilcannocchiale.it

RICAPITOLIAMO

Tanto per ricapitolare - visto che la cosa mi viene chiesta con una certa frequenza, e so che pur essendo un fatto privato ha, purtroppo, rilievo pubblico:

 
1. la mia bimba non è ancora nata.

2. oggi è la data "presunta" del parto (il che vuol dire, per chi non c'è mai passato, che oggi finiscono i 9 mesi di gravidanza). Ma ovviamente è indicativa, la maggior parte dei bimbi nascono prima o dopo.

3. se non nasce nelle prossime 24 ore, domani in aula a votare ci sarò.

4. l'unica eventualità che potrebbe tenermi lontana dall'aula sarà (ovviamente) l'inizio del travaglio.

Non so se la differenza tra fiducia e sfiducia sarà di un voto, non so quale sarà l'esito, nè come ci si arriverà - so che il discorso che oggi Berlusconi ha fatto al Senato non contribuirà a spostare un solo voto a suo favore, se si vuol considerare che le motivazioni siano politiche.

Ma, lasciando per un attimo da parte il mio voto e il pallottoliere, davvero qualcuno pensa che un governo appeso alla data in cui nasce una bimba possa essere non dico stabile, ma anche solo vagamente serio? Hanno iniziato la legislatura con 100 parlamentari in più, e si ritrovano appesi alla data di nascita di mia figlia...?! 

Siamo seri. Il problema, che non è aritmetico ma politico, resta intatto il 15 dicembre (e il 16, 17, 18,...). E si chiama "fine della maggioranza di governo", ovvero immobilismo, incapacità di governare, paralisi, litigi perenni, fino ad arrivare al blocco dell'attività della Camera per paura di andar sotto su ogni provvedimento. 

Mentre l'Italia, senza timone nè timoniere, va alla deriva.

Siamo seri.

Pubblicato il 13/12/2010 alle 10.19 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web